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COMUNICAZIONI IMPORTANTI
SI AVVISANO I SIG. TURISTI, ESCURSIONISTI CHE IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI VOLCEI RIAPRIRA' AL PUBBLICO IL GIORNO 8 LUGLIO 2016.
Presidente

Presidente

Ass.ne, Pro Loco Buccino Volcei
Bando di selezione  per n° 34 volontari
 Progetto di  servizio civile: “Aione 2017: Ambiente e Territorio”.

 Settore: Ambiente

Il Presidente della Pro Loco Buccino Volcei Marcello Nardiello, in esecuzione del Decreto del 23 Maggio 2017 – DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTÙ E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Ufficio nazionale per il servizio civile – Bando per la selezione di  N° 3.163 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001 n°64,

Rende noto

E’ indetta la selezione pubblica per n. 34 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile: AIONE 2017: Ambiente e Territorio”. Area tematica: “Ambiente”, nel rispetto delle seguenti modalità e condizioni.

Michele Placido in “Serata d’onore. A lezione da Placido… di cinema, teatro e poesia”

Giovedì 6 ottobre 2016 ore 20.30
Chiostro degli Eremitani Buccino - Salerno

con Gianluigi Esposito – voce e chitarra
Antonio Saturno – chitarra e mandolino

SPETTACOLO GRATUITO
Giovedì 6 ottobre 2016 alle ore 20.30 si svolgerà la serata conclusiva del progetto "Antica Volcei: I giovani alla riscoperta del futuro", finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nell'ambito dell'avviso pubblico "Giovani per la valorizzazione dei Beni Pubblici", che si terrà Chiostro degli Eremitani Buccino.
In programma oltre il convegno dal titolo "Il turismo,l'Europa e il Sud..." uno spettacolo esclusivo tra poesia e musica di e con Michele Placido accompagnato da Gianluigi Esposito, voce e chitarra, e Antonio Saturno, chitarra e mandolino dal titolo "Serata d'Onore “A lezione da Placido… di cinema teatro e poesia”.
Titolo scelto dal maestro del teatro e del cinema internazionale per presentarsi al pubblico di tutta Italia. Un recital che vuole essere un racconto, un dialogo tra il famoso artista e gli spettatori.
Placido interpreterà poesie e monologhi di grandi personaggi come Dante, Neruda, Montale, D’annunzio e non mancheranno i versi dei più importanti poeti e scrittori napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo.
Uno spettacolo pieno di atmosfere, dove lo spettatore sarà preso per mano e condotto da Placido tra le più belle pagine della poesia e del teatro.

info: 339.3119217 Pro Loco Buccino Volcei

Aiuta anche tu il recupero del centro storico, puoi farlo inviando una semplice email !

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.

Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

cosa fare

Segnala anche tu il centro storico di Buccino-Volcei inviando una semplice email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 31 maggio 2016.

istruzioni

  1. facendo click su "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." si aprirà il seguente link (http://www.romacultura.it/proloco-buccino/#myPage), si aprirà il tuo programma di posta elettronica con un messaggio precompilato
  2. modifica il testo del messaggio (facoltativo)
  3. in invia il messaggio ! Grazie dalla Pro Loco Buccino-Volcei




VALORIZZARE IL TERRITORIO, LA LEZIONE DI BUCCINO

(Il centro del Salernitano organizza ogni anno una rassegna che consente di rivivere le antiche tradizioni romane. L'auspicio è che questi eventi possano essere inseriti in proposte più articolate, che diversifichino l'offerta turistica campana).Sono e rimango sempre dell'opinione, che qui da noi il "Turismo" non venga valutato come dovrebbe. Si dice "che la Campania è meravigliosa, quindi i Turisti debbono godersela". Una bella espressione, ma non basta.

IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI VOLCEI "M. GIGANTE" 

OSPITA 

DINO VINCENZO PATRONI PER LA 9^ GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

 promossa dall’A.M.A.C.I.- Associazione dei Musei D ’Arte Contemporanea Italiani



Sabato 5 ottobre 2013, presso la sede del Comune di Buccino (Sa), alle ore 10,30 e fino elle ore 22,00 dello stesso giorno, sarà aperta al pubblico l’esposizione di ceramiche di Dino Vincenzo Patroni, un protagonista indiscusso delle arti visive contemporanee, generazione anni Quaranta.

La mostra, organizzata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Buccino (Sa) e dalla Pro-Loco e Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante”, è promossa dall’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, in occasione della 9^ Giornata del Contemporaneo che ogni anno coinvolge Musei e luoghi dell’arte contemporanea in tutta Italia che aprono gratuitamente i loro spazi al pubblico.

L’artista ha dedicato questa sua esposizione all’insigne filologo e grecista buccinese Prof. Marcello Gigante.

Il Patroni, la cui carriera artistica quest’anno compie il cinquantesimo anno di attività, è stato tra l’altro e sino a pochi anni fa, il titolare della Cattedra di Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Egli è uno dei pochi autori contemporanei che non ha mai rinunciato, nel suo poliedrico e pluriennale percorso d’arte, alla “componente artigianale” del suo lavoro.

In questa mostra di ceramiche l’artista presenta circa 70 opere selezionate e realizzate in oltre trent’anni di sperimentazione e di ricerca, lavorando nelle più storiche fabbriche o faenzere di ceramica di Vietri sul Mare. Egli ama plasmare la creta per le sue creazioni che in tal modo divengono forma, segno-scrittura su smalti particolari ottenuti dall’artista e su cui prevalgono segni incisi, scalfiture che si sovrappongono a colori decisamente mediterranei di fondo o ad ossidi. Una capacità di sintesi tra forma, colore e segno in cui questo autore, anziché rappresentare la realtà la ricrea, presentando invece ai fruitori solo se stesso e tutto ciò servendosi semplicemente dei quattro elementi fondamentali: terra, acqua, aria e fuoco, in una continua e magica metamorfosi della materia.

Tutto è ottenuto dal materiale-madre: la creta (come egli stesso ama chiamare l’argilla) che fa accedere l’artista alla realizzazione creativa di se stesso attraverso quell’antichissima tecnica delle arti plastiche e contemporaneamente pittoriche che è appunto la Ceramica d’arte.

La mostra del Patroni potrà essere visitata dal pubblico negli orari del Museo Archeologico Nazionale di Volcei “Marcello Gigante” anche nei giorni successivi e fino al 12 ottobre 2013.

C'È più di un motivo per mettersi in viaggio per Buccino, il paese costruito con la pietra bianca degli Alburnia sud di Salerno: il centro storico di origine medievale nato intorno alla torre quadrangolare normanna; l'antica Volcei che si svela pressoché intatta sotto l'abitato di oggi e che si percorre grazie al Parco archeologico urbano diffuso inaugurato nel 2003 ed ancora la bellezza del territorio. Da domanie finoa domenica, inoltre, è di scena lo spettacolo "Historiae volceianae" che rievoca la vita della millenaria cittadina in cui nacque Bruzia Crispina moglie dell'imperatore Commodo, figlio di Marco Aurelio. Una tre giorni che rinnova la memoria storica di Volcei, città stato che batteva moneta e che aveva un proprio consiglio come testimoniano i resti rinvenuti sotto l'attuale piazza Amendola.

Tra i vicoli e le piazze, viene ricostruito prima lo sfarzoso matrimonio dell'imperatore e poi il processo con la condannaa morte di Bruzia Crispina accusata di adulterio. Fino a domenica dalle 9 alle 19 si visita il Museo archeologico dedicato al buccinese Marcello Gigante; la sera, dalle 21 al Parco Archeologico si mette in scena la storia con esibizioni sull'uso delle armi e delle tecniche di combattimento dell'esercito romano; dimostrazioni di scrittura, la fabbricazione dei colori, le modalità di calcolo del tempo, la tessitura con la ricostruzione di un telaio verticale, i giochi dell'epoca dei bambini, il cuoio e le sostanze usate per la tintura e l'alimentazione. All'antica cucina romana e a quella di oggi è dedicata la parte gastronomica dell'evento, in primis l'extravergine Dop di Buccino e piatti storici come l'"epityrum" e la "cassata oplontina".

© RIPRODUZIONE RISERVATA foto="REP/NA/images/NA14foto0.jpg" xy="" croprect=""

DONATELLA BERNABÒ SILORATA

Larepubblica.it 15 agosto 2013  14 sez. NAPOLI

Dagli altopiani che si affacciano sulle ampie vallate, dove si uniscono i fiumi Platano e Tanagro,  territorio antico e crocevia di genti e di culture, naturale raccordo di itinerari fluviali e terrestri si domina la valle del Sele,.
Qui sorse la città di Volcei, la cui rilevanza storica è tutta riassumibile nella  posizione di controllo sulla bassa valle del Tanagro, sulla piana del Sele e sul golfo pestano.
Nel corso del IV sec. a. C., un gran numero di insediamenti si distribuisce sul territorio, così nuove famiglie entrano nel gruppo dell’ l'aristocrazia locale, legata a santuari come quello di S. Stefano. E’ il primo passo verso la formazione di una società strutturata e socialmente stratificata, che pone le basi per la fondazione del centro urbano, avvenuta alla fine del secolo.
La polis, in alto sulla collina, difesa da alte mura turrite, si organizza con assi viari che collegano le porte. Ai lati delle strade, edifici pubblici e privati. Al centro dello spazio urbano, il bouleuterion, l'edificio in cui si riunisce il Consiglio, che racchiude in sé l’essenza stessa della città e del suo vivere civile.
Alla fine del III sec. a. C. avviene lo scontro con Roma: se la storia dei vincitori, raccontata da Livio, riferisce che i Volceiani furono solo rimproverati dai Romani per aver parteggiato per Annibale e la città venne risparmiata, la ricerca archeologica testimonia invece, nel territorio, violente distruzioni di fattorie e santuari.
Inizia da allora il processo di romanizzazione della città, ben visibile nei resti monumentali dei grandi edifici e nel complesso dell’arce.
Dal momento della conquista romana, tra la fine del III e la metà del II sec a. C., anche il territorio è segnato da eventi importanti, primo fra tutti la realizzazione della via consolare che univa Reggio Calabria a Capua, da dove partiva la via Appia verso Roma.
Viam fecei ab Regio ad Capuam” recita l'iscrizione anonima nota come Elogium di Polla.
Gran parte del percorso della strada antica si è conservato nelle trame di un reticolo viario secondario ancor oggi in uso. La via consolare si intreccia con una fitta ragnatela di stradine di collegamento e mulattiere che conserva l’andamento delle strade centuriali tracciate dagli agrimensori per le assegnazioni delle terre previste dalle leggi dei Gracch
All’interno dei lotti individuati si trovano molte delle ville romane costruite nel territorio di Volcei. Alcune sono state riportate alla luce, come la villa che si trova nel territorio comunale di Auletta, immersa ancor oggi, come doveva essere in età romana, in un panorama naturale chiuso a sud dalle creste dolomitiche dei monti Alburni e dominato dal verde di rigogliosi uliveti.
La magnificenza delle decorazioni architettoniche dei monumenti funerari, conservati nel territorio come lo sfarzo dei mosaici delle ville , testimoniano un processo di accumulo di ricchezza, già in età repubblicana, conclusosi con la formazione diffusa dei latifondi. Per la famiglia degli Instei, i cui membri in età imperiale raggiunsero il rango di senatori, le iscrizioni note documentano proprietà da Auletta e Caggiano fino a Polla.
La ricchezza del territorio si riflette nelle vicende della città quando, nella seconda metà del I sec. a. C. si struttura il municipium di Volcei.
E' in questa fase che vengono costruiti edifici complessi come il mercato, e le terme, che collegano le terrazze già precedentemente urbanizzate con l’ampia spianata rocciosa a sud del decumano, su cui si imposterà il foro; allo stesso tempo vengono restaurati gli edifici esistenti conservandone, probabilmente, le funzioni.
La città diviene spazio ideale per i simboli del potere: le iscrizioni con dediche a Tito Statilio Tauro, amico di Augusto e forse volceiano di origine, ad Augusto stesso e ad Agrippa Postumo, le statue onorarie femminili in marmo greco, le lastre di rivestimento e le cornici in marmo che adornano le vie cittadine sono manifestazione concreta di questo potere.
I frutti di tanto lavoro, però, non durarono a lungo: pochi anni dopo, intorno alla metà del I sec. d. C., un terremoto rase al suolo l'intero centro urbano.
La ricostruzione fu lunga e difficile, ed è solo verso la metà del II secolo che la città appare riorganizzata, con il restauro e la ricostruzione di gran parte degli edifici danneggiati dal sisma: tra questi il Caesareum, tempio dedicato al culto degli imperatori, di cui resta l’architrave con la dedica del nuovo edificio ricostruito dalla famiglia degli Otacili.
Molte delle iscrizioni funerarie di II sec. d.C. , pur riutilizzando architravi ed elementi architettonici di edifici precedenti, testimoniano una società civile vivace ed articolata. Sono ora attestati alcuni collegia come quello degli Augustali, sacerdozio nato per il culto di Augusto e poi preposto a quello degli imperatori, o quello dei Dendrophori, i sacerdoti di Cibele, che ogni anno, in onore della dea orientale, portavano in processione l'albero di pino considerato sacro.
Più tardi, in età costantiniana, l’iscrizione della torre del castello normanno, con il suo lungo elenco di pagi e di proprietà, documenta ancora una volta la complessa articolazione del territorio. Più volte restaurata, ma priva di un programma di recupero del complesso urbanistico, Volcei perde la sua egemonia sul territorio: le risorse economiche vanno concentrandosi nelle ville, poste al centro di grandi proprietà terriere, che sopravvivono fino all’alto medioevo dando origine agli attuali insediamenti.
Un nuovo evento naturale, forse ancora un terremoto, dopo il VII sec. d. C., torna a danneggiare irrimediabilmente il centro urbano. Il ruolo di sede di rappresentazione del potere viene assunto da Conza, che diviene diocesi assorbendo il territorio che fu di Volcei.
In tale contesto va inserito l’insediamento rupestre, sul fianco nord del colle, di una comunità di monaci eremiti legati a S. Giovanni d’Egitto, di cui sopravvisse  il culto nella parrocchia locale.
Con l’arrivo dei Normanni e la costruzione della torre del castello, i resti degli edifici antichi divengono punto di riferimento e base della nuova città , che va progressivamente riorganizzandosi, portando anche nel nome le radici della propria storia.
“Alcuni lo hanno chiamato Vocino, ma per quello che antiquamente vi sono scritto in pietre antiche, et successivamente ho inteso da dotti vecchioni, si nomina vulceiana civica” … Così scrive Bartolomeo Bardaro, che alla fine del 1500, disegna l’immagine della città più vicina a quella antica.
L'intero centro storico di Buccino fu fortemente danneggiato dal terremoto del 1980 e il successivo programma di ricostruzione è stato convertito, dall'Amministrazione Comunale, per richiesta della Soprintendenza Archeologica di Salerno, che ne aveva individuato il rilevante interesse storico-archeologico, in un piano di recupero e di restauro.
L'area archeologica di Volcei si presenta oggi come uno splendido esempio di archeologia urbana, ad  essa è stato dato il nome di Parco Archeologico urbano dell'Antica Volcei  perché  si sviluppa interamente sotto l'antico centro storico di Buccino.
Questo ha permesso di realizzare un parco archeologico  unico nel suo genere, una città nella città, nel quale i ritrovamenti antichi si fondono armonicamente con le strutture medievali e recenti presenti nel tessuto urbano, il posto dove antichità e quotidianità sono tutt'uno.
Un complesso con tre terrazze monumentalizzava le pendici sud dell’arce: al livello dell’asse centrale erano un’aula pavimentata con un mosaico geometrico, a cassettoni con rosetta centrale, databile intorno nella seconda metà del I sec. a C. e una fontana. Non è chiara la funzione della terrazza intermedia, utilizzata in età medievale per la costruzione di case con cantine tagliate nella roccia. Restano tracce di gettate cementizie e di gradinate che potrebbero suggerire la presenza di un percorso di accesso all’arce da sud.
Un lungo edificio (m 60 x 12) di sostruzione in opera cementizia, coperto a volta, sosteneva l’ultima terrazza; nulla resta dell’alzato di questo edificio, né è possibile coglierne le funzioni, ma il riutilizzo nel basamento della torre di una famosa iscrizione catastale tardoromana rende suggestiva l’ipotesi vi fosse ubicato il tabularium. Un edificio quadrato conservato nel basamento della torre normanna del castello che occupa in età medievale tutta l’area dell’arce. Sicuramente si tratta di un tempietto a podio, come dimostrano le tracce dei tagli nella roccia per l’alloggiamento di blocchi di rivestimento, individuati nel lato nord della torre e una lastra di pavimentazione disposta sul cementizio ad est. Che questo tempio, orientato ad est (con solo 5° di declinazione verso sud), possa svolgere funzioni di un’auguraculum posto sull’arce è per ora un’ipotesi suggestiva tutta da provare.
La piazza superiore, occupata dal tempietto a podio e da altri edifici ora perduti, era probabilmente chiusa da portici cui sembrano appartenere basi di colonne rinvenute nella piazza castello.

Una terza porta, rivolta verso ovest, di epoca medievale nell’aspetto attuale, è situata nella parte sud dell’abitato e chiude la via S. Elia. Essa conserva nelle strutture tracce delle precedenti fasi, sia di età preromana quando doveva configurarsi in maniera molto simile a Porta S. Mauro, con un solo arco di passaggio, sia di età romana quando invece fu ampliata con un passaggio pedonale più piccolo affiancato a sud all’arco centrale.

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Le Nostre Attività




22 e 23.11.2014
Il Museo di Volcei presente alla fiera "Via Historica" tenutasi a Ferrara;


20.11.2014 Approvato Progetto Servizio Civile "Aione 2014" La Pro Loco di Buccino tra le sedi di attuazione;


13 e 14.11.2014
Presentazione Progetto Antica Volcei: I giovani alla riscoperta del futuro;


31.10 al 2.11.2014
Parteciapzione alla 17° Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico tenutasi a Paestum;



16.10.2014 
Partecipazione al progetto "Whysee" su proposta del gruppo "Art up Art";


16.10.2014 Proposta laboratori Scolastici Istituto Comprensivo di Buccino;


10.10.2014Incontro Touring Club Salerno, “Bandiera atancione”;


9.10.2014 Capri, partecipazione alla presentazione del libro “Buzia Crispina, l’Intrigo. La vita. L’amore”;


3-5.10.2014 Partecipazione convegno “Il cammino delle Pro Loco: Passato, Presente e Futuro” Assisi;



29.09.2014 Al via la lotteria "Gioca per la Vita";



28.09.2014
Partecipazione iniziativa “Puliamo il mondo”;


25.09.2014Stipula del contratto per la realizzazione del Progetto "Antica Volcei: I giovani alla Riscoperta del Futuro";


20-21.09.2014Partecipazione Giornate Europee del Patrimonio e Notte Europea dei Musei;


11.09.2014Proposta partecipazione “Wiki loves monuments Italia” 1-30 settembre 2014;


11.09.2014 Segnalazione “Historiae Volceianae” a Meraviglia Italiana in accordo con Art up Art;


11.09.2014“Gioca per la vita” lotteria finalizzata all’acquisto di un defibrillatore da donare all’Istituto Comprensivo di Buccino;

 

28.06.2014 Istituto Statale d’istruzione secondaria superiore “E. Corbino” Contursi Terme: Convenzione per attività alternanza Scuola – Lavoro “Fare impresa con Turismo” attività di stage – a.s. 2013/2014;

 

28.06.2014 Patrocinio morale 11° “Memorial Marco Tuozzo”;

 

28.06.2014 Patrocinio morale per il 6° Raduno Auto Storiche città di Buccino;

 

31.05.2014 Cartelli “Qr Code” per valorizzare il territorio;

 

31.05.2014 Partecipazione manifestazione “Sapori di Fragola”;



05.04.2014 Giornata Nazionale delle manovre salvavita in età pediatrica



22.03.2014  2° Incontro formativo sulle nozioni di primo soccorso e rianimazione cardio polmonare in età adulta;



1 e 2.02.2014  1° Incontro formativo sulle manovre di rianimazione cardio polmonare in età pediatrica

 

17.02.2013 Cartoline per Volcei, concorso fotografico;

 

26.01.2013 Partecipazione bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”;

Facce da ProLoco

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